Gallery Scuola Normale e Istituto Nanoscienze del CNR attraverso il Laboratorio NEST donano materiale protettivo a strutture sanitarie.

Scuola Normale e Istituto Nanoscienze del CNR attraverso il Laboratorio NEST donano materiale protettivo a strutture sanitarie.

Il materiale consiste in una serie di dispositivi a presidio della salute degli operatori sanitari e dei pazienti. La donazione a strutture ospedaliere toscane è stata effettuata tramite la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio.

Pisa, 26 marzo 2020.

Con una azione congiunta la Scuola Normale Superiore e l’Istituto Nanoscienze del Consiglio nazionale delle Ricerche attraverso il Laboratorio NEST di Pisa hanno disposto di donare i loro “dispositivi di protezione individuale” (DPI) per far fronte alla situazione di emergenza sanitaria dovuta a COVID-19. La donazione è stata effettuata alla Fondazione Toscana Gabriele Monasterio che destinerà il materiale agli Stabilimenti ospedalieri di Pisa, presso l’Area della Ricerca CNR, e di Massa (Ospedale del Cuore “G. Pasquinucci”), e ad altri ospedali della regione Toscana.

Il materiale donato consiste in una serie di dispositivi a presidio della salute degli operatori sanitari e dei pazienti, tra cui mascherine protettive. I ricercatori del NEST lavorano infatti con materiali delle dimensioni nanometriche (simili a quelle del virus) e nella loro camera bianca si dotano di dispositivi di protezione individuale che servono all’operatore in alcune fasi delicate dei processi di nanofabbricazione. Questi DPI sono gli stessi che possono permettere agli operatori sanitari che devono curare i pazienti COVID-19 di proteggere loro stessi in condizioni di lavoro le più agevoli possibili.

Ecco perché le mascherine FFP3 con valvola, molto rare al momento, i guanti, le sovrascarpe e le tute usa e getta che i ricercatori del NEST usano nel lavoro di nanofabbricazione sono utili allo scopo. Nel dettaglio sono state donate 600 mascherine FFP3, 1900 tute, 86.000 guanti, 20 occhiali protettivi, 20 visiere, 10.000 copriscarpe e 10.000 cuffie.

Grazie a tutti i tecnici e ricercatori del NEST che hanno permesso questo gesto in un momento complicato per tutti noi.